the viewer by leonardo bernardini

THE VIEWER

Lorenzo Benzoni

Mario Cresci

Francesca Heart

Lo sguardo, e con esso l’atto del guardare, comporta sempre lo stabilirsi di dialettiche di potere, mentre il punto di vista si frammenta continuativamente fra attività e passività, restituendo un sottile equilibrio costituito dal negoziare fra le due parti. Vi sentite osservati dalla scatola di sardine che ha rapito il vostro occhio, e nella convinzione di assumere il ruolo di soggetto guardante, vi accorgete di essere trasformati in oggetto guardato: si voleva consumare, e si è finiti con diventare oggetto di consumo. Il desiderio di fruizione è collassato sul soggetto desiderante, trasformandolo in oggetto fruito: l’occhio si fa terreno di scontro e campo di battaglia per la conquista di un’autorità sull’identità, mentre “Il Guardatore” (preferiamo questa traduzione desueta rispetto ad “osservatore”) è mercificato tanto quanto lo spazio che occupa. Siamo dunque lieti di riservarVi un posto a sedere per prendere le veci di chi, sentendosi osservato, guarda il proprio stesso guardare, di chi riflette, come un pensatore o uno specchio, sull’atto della sua stessa azione: al limite della consapevolezza, egli si rende conto che l’atto di guardare è ancora una scelta: si vede solo quello che si guarda.

Olmo Erba